Oliveto prende il nome dai numerosi ulivi che ricoprivano queste vallate fino alla grande gelata dell’inizio del XVIII secolo. Qui non si può non menzionare la Casa Grande dell’ebreo, un imponente edificio del XV sec. che fu sede di una piccola comunità ebraica e della prima banca della zona, e la torre campanaria della Chiesa di San Paolo, in origine torre medievale appartenente alle mura del castello di Oliveto. Dopo aver attraversato le vie del piccolo paese, si arriva alla casa tradizionalmente chiamata la Bronzina, di fronte alla quale si trova un pozzo, citato in un documento del 1250 come Fontana Fuscoli, che era posto all’angolo della medievale via dei Brentatori.

Oliveto

Panorama da Oliveto con neve