Questa chiesa molto antica, citata a partire dal '300, è dedicata a Santa Maria Assunta e accoglie uno dei gioielli più preziosi dell'arte bolognese: la Via Crucis di Mauro Gandolfi (autore bolognese vissuto tra il 1764 e il 1834). L'opera, eseguita dal noto pittore nel 1793, è costituita da 14 dipinti ad olio su tela. Tra le altre opere, tre tele di Guardassoni, una delle quali, la Madonna Assunta in fioriera datata 1858, venne benedetta da Papa Pio IX. La Chiesa ospita anche un prezioso organo a canne del 1757, opera di Pietro Agati. Solo il campanile non è più originale in quanto ricostruito nel 1946 dopo i danni subiti durante la Guerra; mantiene comunque le linee architettoniche originali.